L’animazione ai tempi del corona virus

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULLA NOSTRA SITUAZIONE AI TEMPI DEL COVID-19

Come ben saprete, ormai la nostra nazione è in stato di emergenza.

chi mai avrebbe immaginato che ci saremmo trovati chiusi in casa per tutti questi giorni?

Voglio raccontarvi, come abbiamo vissuto noi, della Tribe animazione eventi e spettacolo, quest’ultimo mese.

Fine Febbraio primi sospetti

Febbraio è il mese del carnevale, un mese in cui ci sono tantissimi eventi di carnevale, ma pochissimi compleanni, di questo ancora non sappiamo bene il motivo, ma per far quadrare i conti, abbiamo creato una promo imperdibile, che ha generato tantissime prenotazioni, sia per il mese in coso, che per marzo e aprile.

Nel frattempo al tg, iniziava a girar voce di persone contagiate nel nord Italia, girava voce che questo virus venisse dalla Cina, noi personalmente, come tantissime persone e sicuramente anche come te, che stai leggendo il mio articolo in questo momento, non davamo gran peso alla situazione, pensavamo fosse una delle tante notizie di cui si sente parlare ogni tanto e che finiscono in qualche giorno , nello stesso modo in cui sono iniziate.

Purtroppo, non avevamo la sfera di cristallo per prevedere quello che tra qualche giorno sarebbe accaduto.

1 marzo il telefono non squilla

non si sa perchè, ma dal primo di marzo, il telefono ha iniziato a non squillare più, non ci preoccupavamo più di tanto, perchè avevamo già tantissime prenotazioni.

Poi all’improvviso ricevo una telefonata di una cliente che avrebbe festeggiato il compleanno dei suoi gemellini due giorni dopo, dicendomi che purtroppo non poteva più festeggiare perchè alla sua festa non voleva andarci nessuno per paura del corona virus.

eppure qui a lecce non c’era ancora nessun caso, la vita era ancora normale, non erano tempi sospetti.

è inutile dirvi che la notizia mi sconvolse, anche perchè la sua festa era di sabato, un giorno molto produttivo, che ormai avevo perso.

3 marzo le prime disdette

andiamo a fare una comparsa mascotte in una sala feste con il quale collaboriamo da diverso tempo, la sala è sempre stata molto curata e attenta alle norme igeniche, ma quel giorno non ci aspettavamo di doverci mettere l’amuchina ancora prima di montare la strumentazione.

c’era un’aria di tensione tra gli ospiti, soprattutto la cosa strana è che c’erano pochissimi bambini.

parlando con la proprietaria della sala feste, anche lei mi disse che aveva avuto diverse disdette e che a quanto pare vogliono chiudere le scuole.

dopo il momento torta, prendo il mio telefono e trovo decine di telefonate dei miei clienti, clienti che volevano annullare o rimandare le proprie feste.

4 Marzo il Primo Decreto

esce ufficialmente il primo decreto, dove oltre alla chiusura delle scuole, vi erano tanti divieti, alcuni riguardanti le zone rosse, altri il resto d’Italia.

ho letto e riletto il decreto tutta la notte, ho chiesto parere a diversi colleghi , che nel frattempo mettevano post su facebook dove indicavano la chiusura del loro locale a causa del decreto.

mi rivolsi ad un legale, per capire come muovermi e soprattutto cosa c’era scritto in questo benedetto decreto.

in effetti il decreto non implicava la chiusura e la maggior parte dei divieti riguardavano le zone rosse, il tutto fino al 15 marzo.

mentre continuavamo a ricevere diverse chiamate di clienti che volevano rimandare la festa a dopo il 15 marzo, icevevamo anche chiamate di mamme preoccupate che non volevano assolutamente rimandare la festa, questo un pò ci rincuorava, così decisimo di cambiare alcuni giochi per evitare le fobie di alcune persone di essere toccate.

Abbiamo cercato di salvare il salvabile, abbiamo persino dato la possibilità ai nostri clienti di avere solo la mascotte invece del pacchetto costoso che avevano scelto, in quanto festeggiavano solo con i parenti dato le scuole erano chiuse, i bambini non andavano alle feste, abbiamo addirittura dato pacchetti che costavano il doppio a chi aveva pagato solo il basic, lo abbiamo fatto con il cuore, per ringraziarli in qualche modo per non aver annullato la festa.

8 Marzo Stop agli Eventi

Festa della donna, la mia cliente mi scrive il giorno prima per sapere se fosse tutto confermato e le dicemmo che poteva contare su di noi, che avremmo fatto una super festa anche con poche persone.

Purtroppo al mio risveglio la notizia fu: “divieto assoluto di organizzare eventi di ogni genere, sia pubblico che privato”.

Non avevo il coraggio di chiamarla, cercavo di trovare una soluzione, cerrcavo di trovare le parole giuste, non abbiamo mai annullato un evento, quel giorno abbiamo dovuto farlo!

La situazione era ancora da non credere, avevamo paura, ma allo stesso tempo pensavamo, va be dai, il 15 marzo è vicino mancano pochi giorni.

Le Dirette

Fino al 10 marzo, io personalmente, non avevo nemmeno la forza di togliere il pigiama, non riuscivo ad immaginare il volto di tutti i bambini che non potevano più fare la loro festa, non riuscivo ad immaginare tutti coloro che aspettavano i nostri eventi, ci voleva una scossa, dovevamo portare un po di allegria alla gente a casa, così abbiamo deciso di allestire il nostro salotto in “modalità festa”, abbiamo preparato tutta l’attrezzatura e abbiamo iniziato a fare delle dirette per tenervi compagnia, abbiamo fatto lo slime, le challenge, sono venuti a trovarci alcuni ospiti come minnie, geko, gattoboy, diva e soprattutto colui che porta gioia con il suo camice bianco e la parrucca riccia: Lo Scienziato Pazzo!

abbiamo creato dei lavoretti per la festa del papà, abbiamo fatto delle diette con giochi a premi anche per i genitori che ci guardavano, insomma bbiamo cercato di fare ciò che ci riesce meglio: Portare Allegria!

22 Marzo lo sconforto

 

Purtroppo, siamo umani anche noi e lo sconforto, l’ansia e la paura sono tornati a farci visita,  vedendo tutte le notizie al tg, i post di facebook, la situazione non sembra migliorare, soprattutto i provvedimenti presi per le aziende che hanno dovuto cessare la loro attività, come la nostra,  non sono di grande aiuto, considerando le enormi spese mensili che dobbiamo sostenere, è normale che ci prenda l’angoscia.

bussano alla mente pensieri come “ho sacrificato la mia vita per arrivare a realizzare il mio sogno e ora? per quanto tempo potremo andare avanti cosi? siamo destinati al fallimento? riusciremo a tornare alla nostra vita normale o dobbiamo cercare un piano B?”

A tutti questi pensieri aggiungiamo anche “qualche cliente” che ha avuto il coraggio di chiedere indietro i soldi dell’acconto, come se la situazione, non fosse grave abbastanza, purtroppo al momento non avendo entrate , non siamo in grado di farlo, soprattutto considerando che in genere gli acconti vengono subito spesi per comprare il materiale necessario.

L’unica cosa che possiamo fare dunque, è dare la possibilità , a tutti coloro che avevano lasciato un acconto, di poterlo recuperare alla prima data utile a fine emergenza o di poterlo comunque utilizzare entro l’anno, anche se per noi comporterebbe comunque una perdita di produttività in quel mese.

Su questo argomento vorrei citare le parole del grande Emanuele Davenia

“Ho diritto al rimborso dell’acconto di una festa cancellata causa COVID19?

La questione diventa molto spinosa: quello che posso dirti è che a mio avviso hai diritto al rimborso, perché noi non possiamo erogare il servizio.

E’ buona cosa ragionare sul fatto che, bene o male, dovremmo festeggiare: quindi mi sembra sensato riprogrammare la data.

Ho veramente bisogno del rimborso dell’acconto?

La domanda sulla quale voglio farti riflettere è proprio questa: ne hai veramente bisogno?

Non stiamo qui a giudicare: ognuno ha la sua vita, le sue entrare e le sue necessità.

Valuta quindi che la situazione, soprattutto per le micro imprese, è molto complicata e magari la cassa derivante dagli acconti fa comodo, e può aiutarli a superare momenti difficili come questo.

Quindi valuta con coscienza e, se ne hai bisogno, richiedilo pure indietro.”

 

Per chi non lo conoscesse, Emanuele è il proprietario di Kids Animazione di Roma, ma non solo, lui è un esperto di Marketing che ha creato per primo una collaborazione tra le agenzie di tutta Italia, ha creato una Newsletter che spedisce ogni mese alle migliori agenzie Italiane, ha scritto diversi libri in cui mette a disposizione la sua conoscenza nel settore imprenditoriale dell’animazione.

Noi lo abbiamo conosciuto personalmente ad uno dei suoi meeting e lo consideriamo un modello da seguire!

se vuoi leggere il suo articolo completo ti lascio il link: https://www.kidsanimazione.it/animazione-bambini-covid-quello-devi-sapere/?fbclid=IwAR1tw2i9XGgQU_CltANGRgy4QX8uJ1OUaVtlwrMm-Tm2t2CCdS0qDBkLLZI#ho-diritto-al-rimborso-dellacconto-di-una-festa-cancellata-causa-covid19

Oggi 30 Marzo La Rinascita

Sono cambiate un pò di cose negli ultimi giorni, abbiamo messo da parte lo sconforto perchè non fa per noi!

negli ultimi giorni siamo diventati molto produttivi, stiamo creando dei nuovi format per le vostre feste, stiamo inventando nuovi balli e nuovi giochi, stiamo migliorando il nostro sito ecc.

abbiamo creato una lista di obbiettivi da raggiungere, non possiamo sapere quanto durerà la quarantena, personalmente mi auguro che finisca al più presto, ma una cosa è certa:

CI RITROVERETE PIU’ FORTI DI PRIMA!

“La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato” cit. A. Einstein

Una risposta a “L’animazione ai tempi del corona virus”

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